Dalle passerelle di Parigi alle radici dei Balcani, il percorso di un maestro senza tempo
Un nome, una firma, una visione. Il couturier albanese Izet Curi ha attraversato passerelle, celebrità e nazioni, trasformando ogni filo in memoria e ogni tessuto in racconto. Oggi, AFW® – Albania Fashion Week lo celebra come Membro Onorario, riconoscendone il contributo iconico alla moda albanese e internazionale.“Il Maestro Curi incarna l’eleganza, il rigore e l’anima autentica della moda albanese,” afferma Gentiana Dervishi, fondatrice e direttrice di AFW®.
“È un onore accoglierlo come Membro Onorario, in segno di gratitudine per il suo straordinario contributo artistico e umano.”
Le origini di un talento senza confini. Nato nel 1948, con radici in Kosovo e un’infanzia trascorsa a Skopje, Izet Curi appartiene a quella rara categoria di artisti che non seguono la moda, ma la creano. A soli 13 anni, grazie all’incoraggiamento della madre, scopre la sua vocazione per la sartoria. A 18 è già a capo di un laboratorio di moda nella sua città natale. Il suo destino cambia nel 1970, quando approda a Parigi, cuore pulsante dell’haute couture. Qui inizia la sua avventura con Hermès, preludio a una carriera che lo vedrà collaborare con le più grandi maison: Thierry Mugler con cui lavorerà per oltre quindici anni Jean-Paul Gaultier, Chanel, Chloé e Christian Lacroix. È stato anche una delle figure chiave nel successo della maison di Azzedine Alaïa, contribuendo alla nascita di un sogno che avrebbe ridefinito la sensualità e la struttura del prêt-à-porter. Le creazioni di Curi hanno vestito icone immortali come Naomi Campbell, Monica Bellucci, Sean Connery e Isabelle Adjani. La sua firma è comparsa anche sulle divise ufficiali della Patrouille de France, sui costumi delle hostess del Festival di Cannes, e perfino sulla decorazione degli aerei che portano il tricolore francese nei cieli del mondo. Nel 1989, il suo talento varca un nuovo confine creativo: il cinema e il teatro. In questa fase diventa il sarto personale di grandi personalità come Richard Berry, Christophe Lambert, Josiane Balasko, Gérard Depardieu e Johnny Hallyday.
Il ritorno alle origini e la missione educativa. Nonostante una carriera consacrata ai riflettori parigini, Curi sceglie di tornare alle proprie radici. Con generosità e visione fonda scuole di moda a Pristina e Shkup, diventando mentore per le nuove generazioni di creativi. La sua Design Factory è oggi un laboratorio d’eccellenza che collabora con istituzioni prestigiose come IFM ed ESMOD, nel quadro del Master in Modélisme off-arts. Dal 2011, Curi dirige i laboratori di sartoria e modellistica presso la Fashion Federation, l’ente che certifica i diplomi di moda, e nello stesso anno assume la direzione artistica dell’azienda macedone Astibo, rinnovando la tradizione locale con un tocco di eleganza contemporanea. Nel 2018 riceve il prestigioso BIG SEE Visionary Award, tributo al suo impatto profondo e duraturo sull’industria della moda. Tra i momenti simbolici della sua carriera spicca la collaborazione del 5 dicembre 1997 con la costumista bosniaca Amelia Vilic, in occasione della sfilata organizzata dall’UNESCO “Tisser des liens entre les nations” (“Intessere legami tra le nazioni”), una celebrazione di moda e cultura come strumenti di unione e dialogo.
Un maestro, un simbolo, un’eredità. Oggi Izet Curi rimane un couturier visionario, un artista che ha saputo attraversare epoche, palcoscenici e culture trasformando la moda in un linguaggio universale. La sua storia testimonia che la moda non è solo estetica, ma identità, memoria e cultura che resiste al tempo cucita con la stessa precisione con cui si costruisce un sogno.
AFW® – Albania Fashion Week. Fondata da Gentiana Dervishi, Albania Fashion Week rappresenta la principale piattaforma di valorizzazione della moda albanese e balcanica nel mondo.
L’obiettivo di AFW® è promuovere il talento, la creatività e il dialogo internazionale attraverso la moda, sostenendo giovani designer, artigiani e professionisti del settore.
Con la nomina del Maestro Izet Curi a Membro Onorario, AFW® riafferma il proprio impegno nel riconoscere e celebrare le eccellenze che hanno contribuito a costruire la storia e l’identità della moda contemporanea.
A cura di Arjentina Kola
Foto di Izet Curi

